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Parliamo di ciclosofia - Giovedì 28 aprile al centro civico di San Felice

La ciclosofia è parte integrante del nuovo umanesimo.

Pierluigi Pedretti - ciclofilosofo

Sono tante ormai  le città italiane che stanno predisponendo piani per i loro cittadini ciclisti: noleggio di bici, bike sharing, rastrelliere, strisce pedonali antiscivolo, rimozione del pavè e piste ciclabili.
L’antropologo Marc Augé nell’agile libello Il bello della bicicletta (Bollati Boringhieri, 2009, pp.69, euro 8) ha analizzato l’impatto sociale della bicicletta sulla moderna società urbana. Egli traccia le linee di un possibile futuro alternativo all’attuale: «I nuovi flaneurs, con il vento in faccia, hanno fatto una doppia scoperta: si sono resi conto con meraviglia che la città è fatta per essere guardata, per essere vista, che è bella fin dalle sue strade più modeste, e che è facile da percorrere».
Il "nuovo umanesimo dei ciclisti" annulla poi le differenze di classe, riporta l’esistenza a ritmi “antichi” e più sostenibili, permette di scoprire grazie "all’effetto pedalata" ulteriori spazi urbani, aprendo le porte di una nuova vita per le nostre città. Per far capire meglio ai non ciclisti cosa è questo nuovo umanesimo indotto dalla bicicletta ci viene in aiuto un libro di un altro francese. Didier Tronchet, in Piccolo Trattato diciclosofia. Il mondo visto dal sellino (Il Saggiatore,2009, pp.153, euro 9) scrive: «la ciclosofia è l’insieme delle idee, delle intenzioni e delle sensazioni nate sulla bicicletta».
Insomma, la bicicletta è il mezzo che coniuga benessere fisico e spirituale, è la “ mens sana in corpore sano” degli antichi romani vista dalla modernità. Il ciclista/filosofo guarda il mondo con calma, non fa code, non ha problemi di parcheggi, beffa gli automobilisti bloccati nel traffico che strombazzano e inquinano. Il ciclista va per il mondo per conoscerlo.

Da tutto questo sono nati i percorsi ciclosofici, che da tempo il calabro-trentino Pierluigi Pedretti va a raccontare su quotidiani locali, giornali nazionali, riviste culturali e blog.

Potremo incontrarlo alle ore 21 del 28 aprile a Segrate presso il Centro Cicvico di San Felice per chiacchierare con lui di percorsi ciclosofici.