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01/09/2005 Italia prima in UE per morti in bici

l'Italia sarà anche prima in incidenti, non certo in numero di biciclette circolanti.

 

Giovedì 1 Settembre 2005, 12:58

Incidenti: Italia prima in UE per morti in bici, occhio a caschi e seggiolini bimbi

Tratto da: http://it.news.yahoo.com/050901/201/3d9a3.html

Roma, 1 set. (Adnkronos) - Andare in bicicletta fa sicuramente bene alla salute ma puo rivelarsi pericoloso, soprattutto in Italia. Il nostro Paese, infatti, detiene il triste primato del numero di morti in Europa: 325 solo nel 2003, seguito dalla Francia con 249 e dalla tradizionalmente ciclistica Olanda con 199. Ancora più impressionante è il numero dei feriti nel nostro Paese: ben 10.995. Tra i ragazzi, poi, nella fascia detà compresa fra i 10 e i 14 anni, nei soli primi sei mesi del 2003 si sono registrate 26 vittime e 2.555 feriti. Sono i numeri elaborati da Centauro-Asaps (Associazione sostenitori amici polizia stradale), che ha analizzato gli ultimi dati Istat disponibili sugli incidenti stradali nei quali sono rimasti coinvolti ciclisti, riferiti al 2003.

Ed è proprio con l'obiettivo di proteggere tutti gli appassionati delle due ruote che l'Uni (l'Ente Nazionale Italiano per l'Unificazione) ricorda che a questo proposito sono in vigore due norme specifiche che vanno assolutamente rispettate: quella relativa alla sicurezza dei caschi protettivi e quella che descrive i requisiti di sicurezza dei seggiolini da installare sulle biciclette per il trasporto dei bambini dai 9 mesi ai 5 anni. I caschi sicuri - riferisce in una nota l'Uni - oltre ad essere marcati in modo leggibile e durevole con lindicazione EN 1078 e con la sigla CE, devono riportare le informazioni relative al nome o marchio del fabbricante, al modello, taglia e peso del casco, lanno e al trimestre di fabbricazione. E non deve mancare lindicazione Casco per ciclisti. Inoltre i caschi sicuri devono superare prove relative alla loro capacità di assorbimento degli urti (devono fornire protezione alla fronte, alla nuca, ai lati, alle tempie e alla sommità della testa) e, cosa importante, devono essere facilmente sganciabili.

Anche per poter scegliere il seggiolino a norma si deve leggere attentamente la marcatura: il prodotto deve riportare ben visibili il numero della norma EN 14344, le informazioni generali relative al peso massimo del bambino che può essere trasportato, il nome o il marchio del fabbricante, la data e il mese di fabbricazione. Inoltre, le informazioni per lutilizzo corretto dei seggiolini devono essere ben visibili sullimballaggio o direttamente sul seggiolino stesso, accompagnate dalle istruzioni per luso, il montaggio e la manutenzione.